un viaggio attraverso la musica e i testi dei paspo

Eccomi

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martedì, 17 giugno 2008
Fogli sparsi sulla scrivania

Fogli sparsi sulla scrivania

Un pacchetto di fumo.

Le voci di rimbalzo si scontrano

Con l'abisso delle situazioni

Differente è il senso logico.

 

Squilli di telefono riprendono

Strani suoni di sottofondo

Che stridono con la realtà

Incontrastata dell'inconscio.

 

 

Cara ragazza, vedi, questo è il mondo

Ottuso scremato

Vedi questo è il modo di essere

Vedi come siamo stanchi

Un pacchetto di fumo

E questi fogli sparsi sulla scrivania

Postato da: paspo a 10:40 | link | commenti (6)
testi

mercoledì, 28 maggio 2008
votate il progetto paspo

Salve la presente lettera è per aiutare il progetto paspo ad essere visibile se ne avete voglia visitate il sito www.mychance.it

alla sezione musica sottosezione cantautori votate i paspo cosicchè il progetto può diffondersi nelle radio...se pensate che il progetto valga la pena di essere ascoltato da più persone, andate sul link qui presente, registratevi e votate..ah dimenticavo la reg è gratuita

un sentito ringraziamento da parte di Cristiano " PASPO " Stella

 

 

Postato da: paspo a 20:24 | link | commenti (4)
diario di bordo

giovedì, 22 maggio 2008
Laura degli uomini

Laura degli uomini

 

(Cristiano”paspo”Stella)

 

Laura degli uomini

Che speri che vai

Che dipingi a morsi

Le tenebre altrui

 

Laura degli uomini

Che sogni che fai

Che scommetti altrove

Canto d’altro Dove

 

Laura degli uomini

Innocenti evasioni

Sotterra l’ascia

E metti il cuore in armonia

 

Rit: abbassa e alza

Sotterra e dissotterra

Scaccia via questi demoni

Portali via

Alza e abbassa finché il dolore

Via… via …

 

Laura degli uomini

Che prendi a giusto termine

Amore degli occhi

Negli occhi lo vedrai

 

Laura degli uomini

Troppo stupidi per vederti

Riempi di sogni

Il cammino

Per non arrenderti

 

Laura degli uomini

Giusto quel che sei

Un dolce sapore tra le mie mani

Sarai

 

Rit: abbassa e alza

Sotterra e dissotterra

Scaccia via questi demoni

Portali via

Alza e abbassa finché il dolore

Via… via …

 

Laura degli uomini

Che speri che vai

Che dipingi a morsi

Le tenebre altrui

 

Laura degli uomini

Giusto quel che sei

Un dolce sapore tra le mie mani sarai

 

Postato da: paspo a 22:27 | link | commenti (3)
testi

mercoledì, 14 maggio 2008
LA TIRITERA DEI SENZA FRONTIERA

LA TIRITERA DEI SENZA FRONTIERA

( Testo di Mauro Fogliaresi - Musica di Cristiano Stella)

 

 

"C'era un paese nel paese strano,

al lago vicino agli uomini lontano,

dove persone nascoste dentro un colle...

nella testa i pensieri come molle..."

 

"E' sottosopra" di quel luogo si era detto

 dove i pesci volano sul tetto

e le rondini nuotando dentro il lago

 e chilometri e chilometri di spago

recintato per paura della gente

 di quel luogo fatto a forma di demente

 

"Manicomio San Martino l'han chiamato

 con il nome di un santo un po' svitato

che spogliato in pieno inverno del mantello

 lo donava a uno straniero poverello.

In quel luogo di sfrenate fantasie

 c'eran matti che scrivevano poesie

altri invece delirando per la storia

  si credevan Bonaparte o l'Andrea Doria..."

 

non rimane da ridere poi molto

 a chi pensa che il problema sia risolto

anche i matti lasciati in libertà

sanno che il manicomio …è la città

 

 C'era un paese nel paese strano,

al lago vicino agli uomini lontano,

dove ombre nascoste dentro un colle...

nella testa i pensieri come molle

 

Postato da: paspo a 18:02 | link | commenti (1)
testi

mercoledì, 07 maggio 2008
IL CANTO DI FRANCESCA

IL CANTO DI FRANCESCA

( quando la vita ancora…)

 

ancora ti sorride la vita

ancora ti sorride, pensa

corre come un treno

coi vagoni appesi all’anima

non fermarla, falla andare lontano

 

lui, il tempo ti aspetta

dura vita la tua

con gli affanni degli anni

i primi anni

tra lotte vitali

speranze mai deluse

amori virtuali.

 

I tuoi amici in carta ti guardano

E tu fiera li segui a bocca socchiusa

Dolce vita la tua

Dove ancora puoi sognare

Eroi di copertina.

 

E il tempo ti conquista

Dura sarà la lotta in questa vita

Duro sarà resistere a questo stanco mondo

Ma il tempo ti è amico

Ti scolpisce girandoti in tondo

 

La vita, ricorda, può essere dolce e dura

Una scuola, la strada sarà.

 

Questo canto è per te

Il canto di Francesca

Dove tutto è possibile

Anche fermare il tempo

 

Tienimi con te

Nel posto dove casino , guerre e omertà spariscono

Dove gli occhi sinceri si faranno

Dove il mondo è ancora tutto da scrivere

Tutto da inventare

Dove anche gli uomini più lucidi saranno.

 

Meno ansie e più leggerezza

Nel mondo, nel canto di francesca

Postato da: paspo a 13:57 | link | commenti (2)
testi

lunedì, 21 aprile 2008
NELLA NOTTE

NELLA NOTTE

 

 

 

Nella notte i sogni si acuiscono 

Rumori di sottofondo

Planano nella mente

Scure ombre nei passi incerti della vita

 

 

Aroma di caffè nei segmenti ansiosi delle mani

Una risposta senza domanda:

L’oscurità

Postato da: paspo a 22:00 | link | commenti (6)
testi

martedì, 08 aprile 2008
Le affinità elettive

Le affinità elettive

Guardami ora  dritto negli occhi

Una carezza cerca di combattere la noia, la solitudine

Guardami cantare un verso questa sera

Così ipnotica da far lacrimare  una nuvola

 

 

Eccomi qui nudo davanti a te

Spogliato da ogni vestito, da ogni gesto e da ogni maschera

Ora senza veli mi piego davanti  e prego

Prego un dio disinibito, un dio adornato

 

Sono affinità elettive le senti?

Sono fili conduttori

Sono numeri del telefono

Sono parole sonore di vento

 

Guardami adesso ed appoggia questa mano sul cuore

Batte a tempo e in verità  poco lo sento

Ma tu appoggia la mano e scalda questo vecchio

Scalda questo corpo malandato

 

Eccomi qui questa sera, la musica lascia il suo posto

Che entri il silenzio

Ed io zitto ascolto il vociare della notte

Ed alzo la mia vela verso isole e nuove rotte

 

Sono affinità elettive le senti?

Sono fili conduttori

Sono numeri del telefono

Sono parole sonore di vento

 

Postato da: paspo a 18:14 | link | commenti (5)
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martedì, 01 aprile 2008
TRA LE FOGLIE IL VENTO

TRA LE FOGLIE IL VENTO

 

Tra le foglie il vento

Una lacrima uggiosa scende

A raffreddare la terra

Ad assetare la terra

 

Tra le foglie il vento

Mugghiando intanto tra le rovine

Rovine di una civiltà sepolta

Dispersa tra le rovine

 

Tra le foglie il vento

Che accarezza dolci note suonate

E gli occhi vedono ormai stanchi

La linea oscura della notte

 

Postato da: paspo a 18:46 | link | commenti (6)
testi

martedì, 18 marzo 2008
UN PASSATO DA DIMENTICARE

UN PASSATO DA DIMENTICARE

 

Cammina sulla strada non è facile per lei accettare

Un passato scomodo e volgare

Respira ansiosa con i palmi delle mani

Appoggiati sugli occhi..per non vedere

 

La vita si è un immenso carnevale da vivere

Ma presto se ne andranno via le maschere

Un riaffiorare di ricordi stanchi , logori

Come la gonna portata da bambina

 

Questo è un passato da dimenticare

Si scordano i giochi, la propria età

Ed il tempo, invano , fermo se ne sta , se ne sta

 

Ed io sto ad ascoltare il respiro di questa notte

Mi chiedo quale futuro, questo

Le possa dare un momento di serenità

Tanto agognata mai vissuta

 

Come il bosco che cammina nell’ombra

Il suono ovattato di una rabbia

Che squarcia i muri dell’oblio

La verità è vicina credetemi

 

Questo è un futuro da inventare

Si costruiscono i giochi

Si corre con l’età

Ed il tempo crudele, piano se ne va, se ne va

 

 

Ma un bagliore di luce commossa la tocca

Oggi è giorno di festa

Le carte in tavola, nuovi amici per il banchetto

Che si inizi la danza…il balletto

Postato da: paspo a 20:00 | link | commenti (7)
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martedì, 12 febbraio 2008
IL GIOCO

IL GIOCO

( colui che vince è)

 

 

Attento signore che il gioco si fa duro

Chi vince resiste chi perde desiste

Ma uno solo arriva alla meta

Uno solo tocca la riva…la vita

 

 

Vieni dove il tempo sincero si fa

Dove anche un uomo solo vive

Nell’immenso abbraccio del sogno

Nulla è vietato nulla è consumato

 

 

Colui che vince è il baro

Giocatore di carte tutte uguali

Colui che perde è il vero

Giocatore di carte miste spezzate

 

Ed è stanco il giocatore del vero

Si scoraggia puntando sul nero

Ed è un terno all’otto la vita

Con tristezza a volte vissuta

 

Attento signore una carta sola vince

Chi vince resiste chi perde desiste

Attento signore anche l’onda del lago

Ha fatto il suo ennesimo gioco

 

 

Colui che vince è il baro

Giocatore di carte tutte uguali

Colui che perde è il vero

Giocatore di carte miste spezzate

 

Attento signore che il gioco si fa duro

Chi vince resiste chi perde desiste

Ma uno solo arriva alla meta

Uno solo tocca la riva…la vita

 

Postato da: paspo a 22:42 | link | commenti (10)
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